AOSTA

Aosta è storia bimillenaria. Le testimonianze di epoca romana e medievale presenti nella città sono a pochi passi dall’albergo, come: il Ponte Romano, l’Arco d’Augusto, la Collegiata di St’Orso, Porta Praetoria, il Teatro Romano, il Criptoportico e offrono al turista un immaginario viaggio a ritroso nel tempo.

Hotel Turin Aosta

LE STAGIONI IN VALLE D’AOSTA

INVERNO

Poche città al mondo possono vantarsi di mettere a disposizione una telecabina di nuovissima generazione che trasporta in pochi minuti gli amanti dello sci al comprensorio di Pila, balcone naturale del capoluogo, e forse, ce ne è una sola così ricca di storia – celtica, romana, medioevale – che lo può fare. Ma per i più esigenti, lo ski safari è “facile”!

Racchette, passeggiate, ciaspole, sci di fondo, sono l’alternativa naturalistica della tua vacanza e poi se vuoi vedere tutto dall’alto o sei qui per San Valentino regalati un volo in mongolfiera.

A poche centinaia di metri dall’Hotel la nuovissima telecabina che vi trasporterà in 18 minuti dalla città al comprensorio sciistico di Pila, 70 km di piste, ad attendervi ci sarà la professionalità dei Maestri di sci di Pila. Per lo sci accompagnato o ski safari vi rimettiamo alla gentilezza e capacità della Snowtour. Per tutto ciò che riguarda la natura e l’alternativa allo sci classico, siamo nelle mani di Habitat Soc. Cooperativa con sede ad Aosta. Le emozioni dei voli in mongolfiera sono affidate alla pluripremiata famiglia Charbonnier.

PRIMAVERA

E’ tempo ora di sci alpinismo e la natura è in fermento, i torrenti e il nostro fiume, la Dora, si ingrossano per dare spazio al Rafting, all’arrampicata, o, più semplicemente, magari nel Parco del Gran Paradiso, per ammirare stambecchi e camosci che scendono più a valle in cerca di cibo o, quasi a toccarli, nel Parc Animalier di Introd. Normalmente, a fine maggio, aprono anche i passi del Piccolo e Gran San Bernardo: scollinare con le moto a  2.400 mt di altezza è una bella emozione.
Silenziosamente si può anche percorrere la pista ciclabile parallela a un lungo tratto della Dora, si rimane abbastanza distanti dalle palline da golf che volano a Les Iles, circa 4 km dall’Hotel o da L’Arsanieres di Gignod a circa 7 km.

Lo scialpinismo si pratica da novembre a giugno ma il periodo più adatto è sicuramente la primavera. La grande varietà di itinerari consente a tutti di trovare gite adatte alle proprie capacità, dalle salite di un paio di ore a percorsi per più giorni su ghiacciai fino a raggiungere anche alcuni giganti della nostra Valle.

Per gli amanti del golf eccovi due chicche: Golf club Aosta Arsanieres, situato a 1050 mt, le cui buche si affacciano direttamente su di una balconata spettacolare sulla città di Aosta e sulla vallata del Gran San Bernardo e il golf Les Iles, che si snoda lungo il corso della Dora, proprio al centro della Valle d’Aosta, immerso nel verde e nella natura, al cospetto del Monte Emilius.

ESTATE

Soprattutto in questa stagione i nostri ospiti ci scelgono per la centralità di Aosta rispetto alla configurazione della valle ed alla posizione del nostro hotel nel centro cittadino.

Innumerevoli sono le iniziative che arricchiscono l’estate valdostana. Sagre per ogni gusto, e poi, cultura, musica, spettacoli e colori nei siti museali e nei castelli. Ma Aosta è anche partenza ideale per brevi passeggiate, a portata di tutti, negli immediati dintorni.

Come non fare visita poi a luoghi da fiaba come i castelli di Fenis – Sarre – Sarriod de la Tour – Verres – Issogne – Savoia – Gamba, o ripercorrere la Via Francigena e, a salire, più impegnative, affrontare le Alte Vie.

Per gli appassionati delle due ruote grasse cimentarsi nel “bike stadium” di Pila, con i suoi ottimi percorsi di cross-country, di mtb, downhill , freeride sarà una bellissima esperienza.

AUTUNNO

Tempo di colori, tranne quello della nebbia, ma anche di gastronomia, relax e benessere. E’ sicuramente il periodo migliore (così come in primavera) per godere appieno dell’offerta delle Terme di Pré Saint Didier e delle nuove Terme di Saint Vincent con le quali l’Hotel Turin è convenzionato.

3 cose, quindi, da non dimenticare: un costume da bagno, una buona macchina fotografica e la visita, a nostro avviso quasi obbligatoria, al Forte di Bard, fosse anche solo per scoprire come Napoleone, nel 1800, diede un giudizio così positivo ma controverso di questa fortezza che la rase al suolo. In questi anni è rinata ed è un fiore all’occhiello dell’offerta culturale e turistica valdostana.